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COSA SIGNIFICA ESSERE UN VOLONTARIO VERO


Se qualcuno ce lo chiede a volte sorridiamo e ripensando ai nostri ricordi più belli ,quelli che custodiamo gelosamente nei nostri cuori,  non riusciamo a dirlo, non riusciamo a dare una risposta a questa domanda,  non riusciamo a mettere insieme poche parole, pochi concetti puri e semplici non già perché ci risulta difficile la sintassi ma semplicemente perché spesso il volontario non vuole descrivere chi è e cosa fà e soprattuttoperché lo fà, perché lascia la sua casa, i suoi affetti, un luogo sicuro  e indossa la propria uniforme sentendosi con quel gesto investito di un compito semplice ma fondamentale,  aiutare chi è in difficoltà, chi non ha più niente, chi non ha ferite sul proprio corpo ma nell’anima perché non ha più certezze, non si sente più al sicuro. 

Il vero volontario non vuole descrivere le motivazioni che lo portano ad accettare volontariamente i rischi, preferisce non parlare ma semplicemente “essere operativo” e il vero volontario è colui che non si mette in bella mostra davanti ad una telecamera, perché ci sono le Autorità, il vero volontario è colui che dice cortesemente all’Autorità di farsi da parte perché sta passando un terremotato.  

I volontari,  quelli veri,  sono coloro i quali vivono le terribili sciagure degli altri prendendo su di sé  una cospicua parte di queste e si rimette continuamente in gioco per rendere più sostenibile la vita degli altri.

Il volontario, quello vero, è quello che sorride anche se ha cinque casse di patate da sbucciare, è colui che abbraccia i bambini, che gioca a pallone con loro nei campi, che rimane ore ed ore al freddo e sotto le intemperie, semplicemente per “dare una mano”.

I volontari, quelli veri,  sono quelli che ripartono dai luoghi di una missione sentendosi quasi in colpa, perché alla fine del proprio periodo di intervento, si lasciano lì tanti amici e una parte del proprio cuore resta lì con loro.

Il vero volontario può avere molti nomi, nomi comuni, o a volte anonimi ma può essere  capace di grandi gesti, che restano sì silenziosi e anonimi ma che nel Sistema di Protezione Civile e nel mondo del Volontariato hanno un valore enorme.

Il vero volontario è  Sandro Usai barista e cameriere di Monterosso, scomparso perché  inghiottito dalla piena.

E’ per lui e per persone come lui,  che ci piace il Mondo del Volontariato, ed è pensando a lui che di sicuro troveremo la forza di continuare in questo viaggio.

Un’ultima cosa che a nessuno venga in mente di chiedersi il perché ha lasciato la sua casa , i suoi affetti , perchè il vero motivo miei cari Signori Sandro lo sapeva perché  il vero volontario in cuor suo lo sa.